Molte radio oggi trasmetteranno la musica di Lucio Battisti. Tra queste anche Radio Circuito Marconi. Ogni ora un successo del grande musicista. Alle 12.15 interverrò per parlare del mio libro Lucio Battisti. Due ragazzi attraversano l’estate edito da Sperling&Kupfer.
Sul n. 35 di Vanity Fair in edicola da oggi, a pagina 192 è segnalato il libro LUCIO BATTISTI. Due ragazzi attraversano l’estate. Grazie all’autrice dell’articolo Ilaria Verunelli e a tutta la Redazione.
Lunedì mattina presto (7.40 circa) sarò in diretta telefonica su Videogruppo Televisione. Si parlerà di Lucio Battisti e del mio libro. Videogruppo è il “braccio” piemontese di Telelombardia, con sede a Torino. Fa parte di una rete che copre tutto il nord Italia e alcune regioni del Centro e del Sud.
Ora un po’ di canzoni con gli occhiali da sole. Naturalmente io posto alcune canzoni battistiane:
La canzone del sole – Lucio Battisti
Nel Sole, Nel Vento, Nel Sorriso, Nel Pianto – Lucio Battisti
Sole giallo sole nero – Lucio Battisti
La Luce dell’Est – Lucio Battisti
Lucio Battisti. Due ragazzi attraversano l’estate è stato recensito su Satisfiction, la prima free press letteraria italiana fondata e diretta dal giornalista e critico letterario Gian Paolo Serino. Satisfiction dal 15 maggio sarà distribuita in tutte le librerie, Fnac e Feltrinelli d’Italia. Ecco cosa ha scritto lo scrittore noir Simone Sarasso, per l’occasione recensore, a proposito del mio libro:
Se questa recensione l’avesse scritta Gianni Biondillo, potrebbe risultare sospetta. Per chi non lo sapesse, Biondillo ama Battisti alla follia. Io lo odio. Odio quelle canzoncine melense, la sua immagine da bravo ragazzo coi ricci. Se in radio passano Acqua azzurra, stai sicuro che cambio stazione; e credo sia colpa de Il tempo di morire (motociclettaaaaaaaa!!! 10 hp!) se non ho mai desiderato una dueruote in vita mia. Sopporto (poco) solo Pensieri e parole. Detto questo, perché recensire un libro sul cantante laziale? Proprio ora che, nel decennale della morte, ne esce uno a settimana? Perché il libro di Marchetti non è un libro su Battisti. O meglio: non sul Battisti che credete voi. Qui non si racconta di come è nata Un’avventura, non ci sono pagine zeppe di testi delle canzoni (che potrei reperire tranquillamente su wikipedia senza spendere un soldo) per ingrassare il volume e poterlo vendere a venti euro. Nel libro di Marchetti si narra delle vesciche sul culo di Battisti e Mogol, quella volta che se la fecero a cavallo da Milano a Roma. Di quando i Nomadi ascoltarono le canzoni di Lucio e lo mandarono a stendere. Di quanto il cantautore s’incazzasse ad avere a che fare con la gente. Del suo spettacolo più bello (all’Istituto Nazionale Tumori di Milano, nei primi Settanta), di fronte a un pubblico che non l’aveva chiamato e finì per innamorarsene. Dentro a questo libro c’è il Battisti che non ti aspetti. E c’è pure un Mogol sgamato e caciarone. A leggere queste storie, quasi non ci credi che due tipi del genere abbiano potuto scrivere certe lagne (ahia! Sento già gli strali dei fan irriducibili…). Aggiungeteci che è scritto da Dio, che i capitoli sono un mix beat tra un’opera teatrale, una puntata di Sfide e un pezzo di Tv Sorrisi e Canzoni anni Settanta. Insomma: queste 150 pagine me le sono bevute d’un fiato. Poi però, quando il libro l’ho chiuso, un dubbio m’è rimasto. E allora ho preso l’ipod di mia moglie, ho selezionato per artista. Ok, Acqua azzurra l’ho skippata, ma poi ho finito per starmene lì per mezz’ora, ad ascoltare imbambolato parole e voci. Ha fatto quest’effetto a me. Immaginatevi a un fan del ricciolone…
Un volume di Francesco Marchetti ripercorre anni di musica e storia italiana attraverso il lavoro ed i successi di un’accoppiata irripetibile.
P.L.C.
Mogol – Battisti. Una simbiosi durata quindici anni; un’accoppiata sinonimo di successo. Sempre, a ogni nota, a ogni canzone. Anche nel 1969 quando il grande Lucio calcò il palco di Sanremo, in coppia con Wilson Pickett, con Un’Avventura e non andò in finale. Ma anche quella canzone è passata alla storia, e con lei il lato B del 45 giri in vinile, Non è Francesca.
Generazioni hanno atteso l’Hit parade, rigorosamente radiofonica, per seguire i piazzamenti del loro beniamino dalla chioma alla Julie Driscoll. A partire da Balla Linda, cult song dell’estate del 1968.
Quarant’anni dopo, a cura di Francesco Marchetti esce per Sperling & Kupfer Lucio Battisti “La storia di due ragazzi, Lucio Battisti e Giulio Mogol: protagonisti straordinari della musica italiana degli anni Sessanta – Settanta”.
Dopo la storica Milano-Roma compiuta insieme a Lucio Battisti (ben raccontata nel recente Lucio Battisti – Due ragazzi attraversano l’estate di Francesco Marchetti), Mogol torna a cavallo per oltre mille chilometri, divisi in 36 tappe, da Saint-Oyen (in Valle d’Aosta) fino a Roma, ripercorrendo la via Francigena. La partenza di Mogol è prevista il 18 aprile dalla piccola località valdostana.
Mogol – insieme con un gruppo di cavalieri, guide di Turismo equestre e tecnici federali – scenderà lungo la valle del Gran San Bernardo e poi si dirigerà verso il Piemonte. I moderni pellegrini a cavallo contano di arrivare a Roma in occasione della 76/a edizione del Concorso Ippico Internazionale Ufficiale, che avrà luogo a Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, dal 22 al 25 maggio.
Raffaella del Newsgroup di Lucio Battisti ha comprato, letto e commentato il mio libro. Riporto qui la sua recensione:
Letto, è piacevomente breve.
Bello, bello, bello.
Accattivante come è stato presentato: come si trattasse di un film con protagonisti iniziali e titoli di coda.
Alcune testimonianze sono proprio nuove.
Certo sembra per certi aspetti la sinossi de L’arcobaleno di Salvatore ma (per quel può interessare la mia opinione – anzi per i libri di Stefanel e Rebustini più dicevo che erano carini più venivano criticati) vi assicuro che si legge con vero piacere.
Può darsi che qualcuno trovi delle imprecisazioni più corpose delle mie ma al momento segnalo solo tre caxxatine: Dieci ragazze per me (sappiamo che si intitola Dieci ragazze), VeronesI-VeronesE e il nome della barca a vela di Lucio che qui viene chiamata: Take it Easy come la canzone degli Eagles ma a noi risulta si chiamasse Tsai Tsai, se poi ne aveva una seconda ritiro la correzione.
p.s. ah, come per i film, ormai è un classico: a quando il proseguio con altri protagonisti dal titolo LB 2 la Vendetta? Ma credo non possa avvenire perchè questo libro-film descrive come si muovevano gli addetti ai lavori in quel contesto della storia della musica di quegli anni, magica ed irripetibile.
Ringrazio per la bella recensione perché coglie gli aspetti che speravo venissero colti. Grazie, davvero.
Sabato pieno di sorprese.
Alle 10,30 mi arriva un sms del produttore e regista Claudio Bonivento che mi comunica la sua presenza al programma Effetto Sabato su Rai Uno. Claudio Bonivento ha partecipato al mio libro Lucio Battisti. Due ragazzi attraversano l’estate.
Puntuale alle 15 circa accendo la tv. Bene, nel programma condotto da Elisa Isoardi si parla di Lucio Battisti. Bonivento è stato invitato per questo e ha pensato bene (un grande!) di portare con se una copia del mio libro. Mentre si ripercorreva la vita di Battisti, il mio libro faceva bella mostra sulla scrivania della Isoardi, circondato da cd musicali. 2 primi piani. È stato incredibile riconoscere la copertina rossa! Mi sono messo ad urlare! Quello era il mio libro!
Grazie davvero a Claudio Bonivento e a tutta la Redazione di Effetto Sabato!
Sabato pieno di sorprese.
Alle 10,30 mi arriva un sms del produttore e regista Claudio Bonivento che mi comunica la sua presenza al programma Effetto Sabato su Rai Uno. Claudio Bonivento ha partecipato al mio libro Lucio Battisti. Due ragazzi attraversano l’estate.
Puntuale alle 15 circa accendo la tv. Bene, nel programma condotto da Elisa Isoardi si parla di Lucio Battisti. Bonivento è stato invitato per questo e ha pensato bene (un grande!) di portare con se una copia del mio libro. Mentre si ripercorreva la vita di Battisti, il mio libro faceva bella mostra sulla scrivania della Isoardi, circondato da cd musicali. 2 primi piani. È stato incredibile riconoscere la copertina rossa! Mi sono messo ad urlare! Quello era il mio libro!
Grazie davvero a Claudio Bonivento e a tutta la Redazione di Effetto Sabato!
Un po’ di ringraziamenti.
Grazie alla giornalista Paola Blandi che in Speciale Libreria, rubrica del TGN il Telegiornale di Telenova, ha parlato di Lucio Battisti. Due ragazzi attraversano l’estate. Grazie a chi ha commentato il mio libro qui e qui
Grazie ai campioni dello SperlingTeam perché mi fanno sentire come Kimi Raikkonen.