Con il nastro rosa

Quando Patsy Kensit era la mia squinzia

Ottobre 9, 2008 · 17 Commenti

Il blog oggi inaugura la categoria “GUEST STAR” con Maurizio Zoja, redattore in Baldini Castoldi Dalai editore, collaboratore di Rolling Stone. Maurizio ci regala un pezzo antologico sugli anni Ottanta 

A parte Videomusic, Rockstar, il Milan di Sacchi, il Live Aid, Top Gun, Ghostbusters, Patsy Kensit, il Drive-In, la Gommina Simmons, Michel Platini, l’Italia Mundial, l’Olimpia campione d’Europa, le telecronache di Dan Peterson, l’Nba e Wimbledon in chiaro, le scenate di John McEnroe, 90˚ Minuto, Fantozzi, il negozio di Fiorucci, Andy Warhol, Keith Haring, il sedere di Bruce Springsteen sulla copertina di Born in the Usa, il sedere della pubblicità di Roberta, gli U2 fino a The Joshua Tree, la prima volta che mi sono innamorato (e anche le altre, va’), la Fiera di Senigallia, Buscemi zeppo di vinili, i vinili nuovi a 12mila lire, il primo panino da Burghy, il primo panzerotto da Luini, gli Spandau Ballet dal vivo al Palatrussardi, i Duran Duran dal vivo a San Siro, il Subbuteo, il gioco della bottiglia, lo Zx Spectrum 48k, Elio dal vivo al Teatro Ciak e le cassettine che giravano per mezza Milano, le cassette registrate da e per gli amici, la discoteca al sabato pomeriggio con le compagne di scuola truccate e irriconoscibili, lo stereo Pioneer Shelf Digit (che ho ancora), i tuffi sotto rete di Boris Becker a Wimbledon, Martin Gore dei Depeche Mode incontrato per
caso in via Dante, Carl Lewis, il gol all’Inter di Mark Hateley nel derby del 28 ottobre 1984, il gol di Van Basten nella finale degli Europei, i New Order, gli Smiths, la Smemoranda, Vasco che canta Vita Spericolata e collassa sul palco di Sanremo, Tracy Spencer che balla sul palco del Festivalbar, il Guerin Sportivo, Guerre Stellari, Sara Simeoni che salta due metri e un centimetro, le volate di Alberto Cova, anche se poi è entrato in Forza Italia, le tv di Berlusconi, anche se poi ha fondato Forza Italia, Deejay Television, Rai Stereonotte, il Bar Sport di Radio Popolare ascoltato con il lenzuolo sulla faccia per soffocare le risate, il video di Take On Me degli  A-Ha e il fatto che avevo al massimo 18 anni e nessuna preoccupazione, i miei anni Ottanta sono stati una vera merda.
(maurizio zoja)

Soundtrack: Take On me, A-Ha

Categorie: Guest Star
Messo il tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

17 risposte finora ↓

  • petit // Ottobre 9, 2008 a 2:22 pm | Replica

    le nike modello wimbledon
    gimme five, all right
    oscar damiani capitano
    il palazzetto dello sport con la pista di ciclismo
    la colonia a pietra ligure, estate 1986
    duran duran vs spandau ballet
    madonna nel video like a virgin
    il walkman
    il tram numero 15, che poi è diventato numero 24 e ora è numero 16
    milan – steaua 4 a 0
    il gol di van basten al santiago bernabeu (mi viene ancora da piangere)
    gelindo bordin a seul 88
    i fratelli abbagnale
    l’anellino all’orecchio sinistro (a destra è da gay) e il gel nei capelli
    il gol di maradona all’inghilterra, non quello di mano, ai mondiali di messico 86
    la prima volta a san siro
    i giochi della gioventù e la marcia dei remigini
    la saltafoss con i molleggi regolabili
    boston celtics vs los angeles lakers

    e appena me ne vengono in mente altri li metto

  • Maurizio // Ottobre 9, 2008 a 2:28 pm | Replica

    Braaaaavo

  • emy // Ottobre 9, 2008 a 2:34 pm | Replica

    @petit: cos’è la marcia dei remigini?

  • petit // Ottobre 9, 2008 a 2:43 pm | Replica

    @emy

    era una gara di corsa (e/o marcia) lungo il parco di trenno a milano che coinvolgeva l’asilo e la scuola elementare di via montebaldo. ah che tempi…

  • emy // Ottobre 9, 2008 a 2:46 pm | Replica

    @petit

    Grazie. Ma cosa aveva di speciale quella patsy kensit?

  • petit // Ottobre 9, 2008 a 2:52 pm | Replica

    la risposta la lascio al guru, l’autore dell’articolo. vai maurizio

    io ricordo che avevo il poster in camera

  • Maurizio // Ottobre 9, 2008 a 2:57 pm | Replica

    @emy

    Mi verrebbe da risponderti di guardare la foto, ma in effetti capisco che potrebbe non bastare. In che anno sei nata? Se a metà anni Ottanta non “c’eri” non puoi sapere che era un sex symbol per chi guardava all’Inghilterra come terra promessa, musicale ma non solo. Lei aveva solo 17 anni e per me che ne avevo qualcuno di meno era un sex symbol ovviamente irraggiungibile ma non così lontano come potevano essere, chessò, le attrici di Hollywood. Ti consiglio di andare su YouTube e di guardare il video di Stay With Me degli Eight Wonder (il suo gruppo) e quello dell’apparizione a Sanremo, con una spallina rotta che fece scandalo ma in realtà non era assolutamente nulla di così sconvolgente.

  • emy // Ottobre 9, 2008 a 3:00 pm | Replica

    Ho 23 anni. sto raccogliendo informazioni per una tesina sugli anni Ottanta e sto spulciando da giorni nella rete in cerca di info… Seguirò i tuoi consigli. Grazie!

  • Maurizio // Ottobre 9, 2008 a 3:10 pm | Replica

    Se hai bisogno di una mano chiedi pure, e in ogni caso mi piacerebbe leggere la tua tesina. Il mio indirizzo è mauriziozojaatgmail.com

    In bocca al lupo per la tesina.

  • petit // Ottobre 9, 2008 a 3:14 pm | Replica

    alla tesina aggiungi

    tainted love dei soft cell
    i culture club
    il liverpool campione d’europa con carlsberg come sponsor sulle maglie
    il commodore 64 (c’era anche il 16, il vic20 e il 128) con le cassettine dei giochi
    le tepa sport
    i film di pierino con alvaro vitali
    telecapodistria
    galagoal e forza italia (non il partito ma la trasmissione sportiva condotta da fabio fazio con walter zenga, maurizio mosca e roberta termali)
    la domenica sportiva condotta da sandro ciotti e maria teresa ruta
    i jeans pop84
    il garelli a tre marce e il piaggio sì (ma anche il ciao non era male)
    napoli – milan 2 a 3
    francesco salvi che cantava: quella macchina qua devi metterla là

  • emy // Ottobre 9, 2008 a 3:32 pm | Replica

    Grazie!!!!

  • petit // Ottobre 9, 2008 a 3:54 pm | Replica

    @emy

    maurizio è davvero un cultore degli anni 80. ricordo ancora quando una sera lo chiamai e dissi: ciao come si chiamava l’altro componente degli wham?

  • Maurizio // Ottobre 9, 2008 a 4:13 pm | Replica

    E io prontamente risposi: Andrew Ridgley. Vabbe’, ma non era difficile, mica mi avevi chiesto il nome del cantante dei Curiosity Killed The Cat…

  • Paolo // Ottobre 10, 2008 a 6:17 am | Replica

    come non ricordare:
    - il pranzo è servito condotto dall’insuperabile Corrado
    - Azzurra
    - dirty dancing
    - l’attimo fuggente
    - Arbore e quelli della notte
    - D.O.C. con Gegè Telesforo e Monica Nannini
    Hazzard
    - la sigla iniziale di tutto il calcio minuto per minuto ascoltata ogni domenica pomeriggio alla radio
    - le partite di calcio ascoltate alla radio ed immaginate
    - Baglioni con “La vita è adesso”
    - la mia prima chitarra
    - il walkman
    Paolo
    ps. negli anni 80 avevo ancora tutti i miei capelli ;-)

  • Conilnastrorosa // Ottobre 10, 2008 a 7:47 am | Replica

    che oggetto il walkman… Il mio primo walkman era bianco con la visiera apribile nera.

  • Maurizio // Ottobre 10, 2008 a 10:18 am | Replica

    E’ vero, imperdonabile non aver inserito il walkman nel pezzo. Il mio primo walkman mi fu regalato per la cresima, ma il più bello andai a comprarlo con mia mamma come premio per il superamento dell’esame di terza media: lo Sports Walman della Sony resistente all’acqua e con la visiera a forma di oblò. Bellissimo.

  • daniela // Ottobre 14, 2008 a 4:47 pm | Replica

    Da “signorina” ricordo Nay oleary, i Bros, gli Wham, Dallas, Dynasty, Sposerò Simon Le Bon, Amarsi un po’ (film con il fantastico Claudio Amendola), la copertina adesiva di Cioè, i poster di Cioè (ne ho ritrovato uno proprio 15 giorni fa). Poi che dire, negli anni 80, ho raggiunto i 150cm di altezza, e da li non mi sono mossa…..
    Hai visto che ho scritto!!!!!!!!!!

Lascia un Commento